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Se sei stato/a vittima dei camici bianchi (malasanità) o sei una vittima della sperimentazione clinica abusiva, o vittima ignara di somministrazioni di farmaci non autorizzati (vietati) fuori dalle indicazioni terapeutiche autorizzate dal Ministero della Salute per la patologia di cui soffri, senza un consenso, chiamati comunemente USO OFF LABEL - quindi anche in questo caso vittime della sperimentazione clinica selvaggia, come riportato dalle varie normative e Leggi in merito (vedi D.L. 17 febbraio 1998, n. 23 art. 3 comma 1 e 2 – che richiama il Decreto Legge n° 536 del 21-10-1996, Art. 1 comma 4 - convertito nella Legge 23 dicembre 1996, n. 648 – e le linee guida di cui al D.M. 15 luglio 1997 (vedi allegato 1 paragrafo 1.33) Prescrizioni di medicinali per indicazioni e modalità d'impiego diverse da quelle autorizzate dal Ministero della Salute, - e tutte le varie normative in merito.
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28 Giugno 2010 03:13 Nome: BENITO email: BENITO CIAO QUI SI SAREBBE FERMATO IL TEMPO DELL'OROLOGIO.....
PERCHè??
14 Maggio 2010 11:05 Nome: assunta aiello email: parolaemusica@gmail.com 14febbraio 2007
18 Marzo 2010 18:56 Nome: antonella email: scarnaantonella@virgilio.it sono antonella ho 32 anni sono stata vittima di un caso di malasanità,a causa di una semplice coliciste,mi anno dovuto fare per salvarmi la vita un intervente di ricostruzione epatodigiunoanastomosi ma ancora dopo 5 anni lotto e soffro come un cane,non e giusto ho 32 anni dovrei vivere la mia vita,come la dorebbero vivere tutti quelli che adesso non ci sono più.e lotterò affinche venga fatta giustizia.
DEDICATO A TUTTE LE PERSONE CHE ADESSO NON POSSONO PIù LOTTARE
20 Settembre 2009 21:11 Nome: Salvatore54 email: salvusai@alice.it Ciao Giuseppe! Innanzitutto voglio dirti che ti sono vicino dal più profondo del cuore,vorrei esordire con iuna citazione:< la sanità è per le persone disgraziate come noi(non abbiamo denaro!),la salute è per i ricchi!!> Proprio ieri(19-09-2009) ho visto il filmato di Farrah Fawcett morente per cancro(un filmato molto duro!)Oggi più che mai sono convinto che la medicina è solo un grande giro di affari dove conto solo il dio denaro,l'anno scorso ho perso per cancro mio fratello di anni 57 ed ho potuto vedere con i miei occhi tutte le porcherie che gli sono state somministrate, chissà quante cose per sperimentazione,inoltre quest'anno è deceduto un mio collega con cancro dove sicuramente le complicazioni ai polmoni gli sono state causate dal''Ciclofosfamide'', diffatti in seguito a questo chemioterapico killer non riusciva più ad respirare. Che dirti caro Giuseppe? Ci vuole una profonda inversione di rotta,nel senso che bisogna dare spazio a terapie non tossiche,ma in gioco come già sai ci sono interessi spaventosi,la medicina tradizionale purtroppo tiene in pugno ogni settore,politica,informazione,ecc.Ritengo un'enorme violenza nei confronti di chi si vuole curare fuori dai canoni, la sanità ci propina o chemio, o chirurgia,o radiazioni,se opti per qualcos'altro son cazzi!! Demonizzazione sull'alternativo,intimidazioni, isolamento, ecco quello che ci spetta! Spero solo che questa tua iniziativa vada avanti e faccia sentire una voce corale ,e che sia ascoltata da tutti quelli che attraverso Internet sono alla ricerca come te di una verà giustizia! Ti voglio bene!!
04 Maggio 2009 11:46 Nome: Mary email: marydelucchi@hotmail.com Ciao Giuseppe, mi chiamo Mary e ti scrivo dalla vicina Svizzera. Che dire di una simile storia! Per chi è dentro il problema come te non può che condividere le tue idee, la tua forza di voler a tutti i costi arrivare alla giustizia per Adriana, per altri rimane soltanto una bellissima storia che è costretta a rimanere tale purtroppo e questo perchè oggi c'è un EGOISMO globale allucinante e certe problematiche possono arrivare ad interessarti unicamente se vieni toccato direttamente dal problema!!!!
Questo purtroppo, secondo il mio modesto parere, è il motivo per il quale diventa molto difficile farsi ascolatare. Fintanto che rimani da solo, praticamente nessuno, anche perchè non hai il potere (finanze!!) per farti ascoltare a suon di cause legali, sei costretto a rimanere con le spalle al muro, impotente perchè non hai la soluzione a portata di mano!
Io credo che l'unione fa la forza, ma oggigioro è diventato difficile anche fare questo! Dalle mie parti, quando il popolo non è d'accordo su qualcosa, esiste il modo di sottoscrivere una petizione, che va firmata da più persone possibili che sono d'accordo con la causa che contesti ed in seguito inviata allo stato. E' complicato spiegare per e.mail tutto il funzionamento di questa cosa, posso solo dirti, anche se sicuramente non ti potrà consolare molto, che sarebbe bello se potresti raccogliere migliaia, milioni di firme in tutta Italia di coloro che condividono la tua tesi sul diritto di non praticare terapie sperimentali sugli individui senza il loro consenso e altro ancora, utilizzando come mezzo la stampa, o internet.
Io credo che TUTTI restano in silenzio per tanti motivi che cerco di spiegarti in poche parole. Tanti sanno che contro il cancro NON ci sono ancora cure specifiche che danno la sicurezza di guarigiione al 100% e che la chemio è solo una grande vergogna in quanto rimane tuttora una menzogna! Ci sono alcuni medici che vanno controcorrente, vedi Di Bella, Veronesi, SImoncini, ma anche loro combattono contro il sistema sanitario che continua a deriderli e a screditarli perchè sappiamo che dietro la chemio e dietro tutte le cure mediche c'è soltanto un grande giro d'affari (case farmaceutiche) che non sono disposti ad interropere... e tutti possiamo capirne il motivo no????
Nessuno vuole investire nella medicina naturale o perlomeno in altre direzioni alternative, perchè questo implicherebbe guadagni minori!
Caro Giuseppe il tuo è un problema grandissimo e scottante, te ne sei reso conto anche tu intraprendendo la strada che stai facendo! Io ti ammiro moltissimo, dovrebbero essere tutti come te, avere il coraggio e la determinazione che hai tu, forse solo così si potrebbe sconvolgere il sistema e magari metterlo al muro! RIipeto: L'UNIONE FA LA FORZA e se tutti facessimo qualcosa magari potremmo raggiungere un traguardo per il bene di tutta la società. So che la mia idea ha tanto dell' "UTOPIA" ma se si rimane passivi non si arriverà mai a nulla perchè il potere continuerà a sovrastarci! Purtroppo non vivo in Italia ma sono italiana e queste realtà si vedono anche in altri paesi! Se ti va di contattarmi ti lascio il mio indirizzo e-mail (marydelucchi@hotmail.com). Anch'io per caso sono arrivata sul tuo sito perchè ultimamente al fratello del mio compagno gli è stato diagnosticato un cancro allo stomaco e all' intestino ed io sto cercando in tutti i modi di fargli capire quanto è dannosa la chemioterapia, ma soprattutto che NESSUN oncologo ti darà mai la sicurezza che con questo trattamento arriverai a combatterlo totalmente!!
Un abbraccio Mary
26 Giugno 2008 08:57 Nome: jim Sinceri auguri nella tua lotta di giustizia e verita. Jim - Australia
27 Aprile 2008 22:22 Nome: Roberto email: robertobrambilla@alice.it ciao giuseppe,sono capitato casualmente sul sito tuo e di adriana,tua moglie,leggo ora di cosa le è capitato e non posso che condividere il tuo dolore,anche se non lo capirò mai fino in fondo...a me finora non è mai capitato di perdere un affetto così vicino...
Auguro a te e a tutti quelli che vivono nella sofferenza per un amore diviso dalla morte di non perdere mai la speranza. Ciao, un abbraccio Roberto
05 Aprile 2008 19:10 Nome: nicoletta ciao giuseppe,ho sentito di cio che ti è accaduto in tv..ho sentito il tuo dolore per la incolmabile perdita di adriana...ho pianto anch'io,stai facendo la cosa giusta,un'amore è per sempre qualunque sia il suo percorso,,al tuo posto avrei fatto lo stesso.per quello che puo servire posso dirti che ascoltandoti parlare di lei,sembrava che lei fosse li con te,e forse anzi sicuramente,è sempre con te!pregherò per te,che dio ti dia la forza per andare avanti!con affetto nicoletta.
05 Aprile 2008 12:12 Nome: natale email: nataledefrancesco@hotmail.it Giuseppe,
purtroppo succedono e succederanno ancora casi di mala sanità, mi rattrista molto che la classe politica è sorda a queste problematiche, è una vergogna.
Ti racconto quanto accadutomi 16 addietro.
Fui ricoverato presso una struttura ospedaliera di Catania per un attacco di colica renale, fatti tutti gli esami il prof. responsabile del reparto mi licenziò dicendomi che dalle lastre radiologiche si evidenziava un calcolo al rene, e che pertanto con accurata terapia il tutto si sarebbe risolto (litrolissia) quindi il lunedì successivo sarei stato dimesso significando che mi sarei tenuto il calcolo in attesa che sarebbe stato espulso in modo spontaneo.
Per mia fortuna presso quel reparto operava il dott. CASTELLI, medico molto scrupoloso, che, ascoltato quanto detto dal Prof. non era affatto convinto. La domenica all''ora di pranzo all'insaputa di tutti aprì il laboratorio dove si effettuava l'ecocrafia, accese il macchinario e effettuò lui l'esame (premetto che non è di sua competenza), aveva intuito che c'era qualcosa, però non mi disse nulla.
Il lunedì mattino appena arrivò il Prof. lo mise al corrente circa i suoi dubbi, per tutta risposta fù ampiamente "cazziato" per aver effettuato esami che non gli competevano, il tutto davanti a tanti altri medici.
A questo punto chiesi di essere sottoposto a T A C previa "raccomandazione" in quanto persisteva un leggero fastidio al rene premetto che io non sospettavo nulla), avuto l'esito del'esame lo stesso prof. si premurò affinchè io fossi subito operato per un adenocarciroma al rene asportandolo del tutto, intervento che lui stesso fece. Che dirti, se il dott. CASTELLI non avesse fatto di testa sua io non sarei qui a scrivere.
Ciao, spero che avrai giustizia.
04 Aprile 2008 16:26 Nome: tiziana email: loitiziana.pane@tiscali.it anche io ho perso il mio papà a causa dell incompetenza del medico in cui era in cura abbiamo iniziato una lunga battaglia tra processi e via dicendo.morale della favola abbiamo perso ma io credo comunque che ci sarà una giustizia divina.con affetto tizy...coraggio giuseppe siamo tutti con te.
04 Aprile 2008 16:47 Nome: gian luca email: info parquet664@gmail.com La giustizia divina c'è, ma vorrei avere giustizia terrena, noi siamo in secondo grado di giudizio e oggi stanco di non riuscire a velocizzare il tutto ( sono passati 12 anni dall'inizio della causa ) mi sono messo a spedire mail a tutti giornali politici ecc. servirà non servirà io non mollo. E se alla fine tutto questo non è servito allora non ci rimane che scrivere nomi e cognomi e renderli conosciuti a tutta la comunità del web. Sarà poco ma come si dice se conosci il male lo eviti, ed evitare un medico incompetente e inumano a volte ti salva la vita. Auguri a te Tiziana
14 Marzo 2008 12:20 Nome: angela email: xtrupi@yahoo.it
Mi chiamo Angela Trupia,
sono la portavoce del CAAM, composto da famiglie che con loro rammarico hanno subito delle perdite sia in campo familiare che commerciale.
La nostra rabbia e il disperato bisogno di GIUSTIZIA, è il filo comune che ci unisce e non ci fa indietreggiare difronte a qualsiasi difficoltà.
Siamo persone comuni, ma alcuni di noi hanno rilasciato loro testimonianze, del mal costume e della cattiva gestione della GIUSTIZIA intesa in tutte le istituzioni che amministrano l'Azienda Italia.
I nostri testimonial hanno un loro sito web, è hanno già partecipato a molte trasmissioni televisive, e a diverse inchieste giornalistiche.
Ma nonostante tutte queste denunce, nulla è stato fatto per ripristinare l'ordine legale.
Ci rendiamo conto che la nostra è una lotta contro POTERI FORTI, che hanno le loro radici nella vita quotidiana, nel comportamento del comune cittadino, nella forza morale lacerata da una quotidianità di diritti calpestati.
Il cittadino, non denuncia il mal comportamento delle istituzioni, poichè, si è reso conto che non ha un interlocutore AUTOREVOLE ma AUTORITARIO, che gli impedisce di fatto di godere della piena libertà di cittadino, di sentirsi tutelato dalla nostra CARTA COSTITUZIONALE.
Abbiamo fatto nostre le istanze di giustizia di chi come noi ha subito e sta subendo la MALAGIUSTIZIA è ne abbiamo fatto la nostra bandiera.
Abbiamo esperienze di lunghi anni di tribunale, di ritorsioni da parte di persone che per legge dovrebbero difendere i diritti dei cittadini ma che di fatto, sono loro i nostri primi aguzzini; da mettere a disposizione di chiunque chiederà il nostro aiuto.
Siamo sempre in cerca di nuovi avvocati, poiché ormai è diventato fin troppo facile per noi capire, quando questi, si sono messi daccordo con la controparte, la qual cosa avviene piuttosto spesso visto gli interessi economici, che ci riguardano.
Dobbiamo lottare contro i poteri forti, con la nostra sola arma: la fiducia che questo stato di cose in Italia abbia prima o poi una fine.
Ci stiamo costituendo in associazione, la difficoltà di essere sparsi in tutte le regioni italiane, alcuni di noi abitano anche all'estero, non ci impedisce di continuare a tenerci in contatto e a darci suggerimenti e appoggi tra di noi.
Anche se questo è poca cosa è sempre più di quello che lo Stato ci offre, cioè l'abbandono totale.
Un nostro caro amico nell'ufficio dell'Alto Commissario Achille Serra, ci ha dato la sua disponibilità nell'accogliere le vostre e-mail per denunciare gli abusi subiti.
All'attenzione dell'Alto Commissario anti corruzione nella Pubblica Amministrazione Achille Serra accc@governo.it
Poichè ci siamo resi conto a nostre spese che la questione MORALE in ambito giuridico, oggi è diventata una priorità.
Se vorrete contattarci, siamo ben lieti di contribuire con le nostre possibilità a migliorare questa povera Giustizia italiana.
Mando 3 link per darVi un'idea dei nostri problemi.
Famiglia Sannino : "il giornale della toscana caso sannino"
www.casosannino.com
Giuseppe Ricciardo
www.vitarubata.com
Paolo Uricchio
www.uricchio.de
In attesa di una Vostra gradita risposta
Cordiali saluti
AT
tel. 334 70 47 240
05 Aprile 2008 08:55 Nome: gian Luca email: infoparquet664@gmail.com Ciao Angela sono Gian Luca allora, a quando l'associazione?
Ciao auguri
10 Aprile 2008 09:09 Nome: Angela email: xtrupi@yahoo.it Ciao Gian Luca, in questo ultimo periodo ho lavorato intensamente per definire la nuova associazione, come ben sai le difficoltà non sono poche, ma adesso siamo arrivati alla sua definizione,.
Venerdì 11 sarò insieme agli altri soci fondatori a Firenze, è ci rimarrò per un paio di giorni.
Se vuoi maggiori informazioni il mio numero già c'è l'hai.
Un caro saluto.
Angela
12 Marzo 2008 09:10 Nome: gian luca email: infoparquet664@gmail.com Buon giorno a tutti, ieri ho avuto una interessante chiacchierata con Angela che mi ha chiarito parecchi aspetti di cosa si vuole fare con questa nuova associazione, è inutile dire che finalmente si cerca con l'aggregazione di individui che hanno subito ingiustizie o errori in campo sanitario e non solo di difenderci e di dare voce ad iniziative che come mi ha spiegato Angela mi sembrano molto valide ed utili. Il punto che tengo in particolar modo specificare è questo: è una mia convinzione pertanto può restre solo mia o essere condivisa da altri, in una associazione e se ne vedono molte tutti cercano di accaparrarsi il politico di turno sperando in un'aito fattivo, bene io questa prassi la vedo inutile primo perchè non ho fiducia dei politici in genere, secondo perchè penso che chiunque di noi quando esegue un servizio per la comunità ed è lautamente pagato da noi ritiene che ciò sia una professione e non una missione non può scontrarsi con idee del proprio partito, cosa che un'associazione che si prefigge ciò che mi è stato spiegato avvrà certamente momenti dove si andrà a scontrare con gli interessi di uno o dell'altro che in quel momento sono al governo come maggioranza o come minoranza. Di conseguenza a questo io penso che legarci ad uno o più politici accoliendoli in associazione ci porterebbe a mediare sulle cose e sugli scontri da farsi.Lo dirò ora e sempre attendo la possibilità di iscrizione appena sarà formata l'associazione ma per quel che mi riguarda farò parte di una associazione sino a quando questa resterà assolutamente non politica. Ad avvallare questo penso che basti la notizia di oggi 12 3 2008 dove i nostri cari e non è un eufemismo politici hanno pensato bene di darse a tutti i politici che non si candidano una buona uscita di 300.000 € per avere la possibilità di reinserirsi nella comunità. Sentita stamattina al TG5. se non è una bufala e se ho capito bene scusate ma se servovo questi soldi a loro per inserirsi nuovamente nella società MA DOVE SONO STATI SINO AD ORA.Ma che uno qualunque di noi se deve cessre un lavoro proprio o dipendente cose le danno fatemi sapere se la mia è un'asinata o se vivo in un'altro mondo. Saluti a tutti
04 Marzo 2008 14:51 Nome: gian luca email: stazzi.gianluca@libero.it miagliano 4/3/2008.
E' superfluo dirle che sono solidale con lei, per molti aspetti ma in particolar modo per essere pure io il marito di una donna che a 35 anni nel l'ontano e preistorico 1994 veniva operata in una nota clinica di Milano e dopo l'errore subito e la malafede del medico curante si è trovata senza un perchè ad avere insieme a me una vita totalmente cambiata aime in peggio.
Nel 1994 veniva erroneamente operata di ISTERCTOMIA TOTALE, a seguito di ciò l'assoluta certezza di non poter più formarci una famiglia completa con dei figli. Nel 1995 abbiamo iniziato una causa, il giudice di primo grado a richiesto una perizia ed il perito del tribunale ci dava ragione al 100%, non avendo neppure a suo tempo il medico richiesto IL CONSENSO A NESSUNO. DOPO DIECI ANNI abbiamo avuto una liquidazione da parte dell'assicurazione a mio parere irrisoria ha percepito di più l'avvocato come parcella che non io per una mancata paternità. In questi anni la probblematica di mia moglie ha subito un aggravio della sua salute è caduta in depressione che le ha causato anche l'anoressia. L'assicurazione ha pensato bene di fare ricorso, il giudice della cassazione ha richiesto una nuova perizia per periziare cosa? Ma nel momento stesso in cui noi abbiamo presentato a parte il solito medico legale anche un perito spzichiatrico tutto si è fermato e adesso siamo nuovamente fermi in attesa di non si sa che cosa.Io ho potuto notare a mio avviso un'assoluto menefreghismo da parte di chi dovrebbe tutelarci e in parte anche dallo studio legale che ci segue, forse non si pensa che il tempo corre o forse chi di dovere è troppo consapevole che il tempo corre più veloce di noi.
Mi pare anche di avere difficoltà a trovare chi ci ascolta, ma il medico continua ad operare a percepire il suo stipendio e prosegue nella sua vita. Sono alla disperata ricerca di una forma per avere giustizia!!!!
04 Marzo 2008 18:39 Nome: angela email: xtrupi@yahoo.it Caro Gianluca, mi dispiace molto per quanto è successo alla tua famiglia, come donna e madre so cosa sta provando tua moglie, e non ho parole per quei pseudo dottori che continuano a mietere vittime innoccenti, le quali si affidano con ficucia a loro, inconsapevoli dei danni a cui vanno incontro.
E' tempo di scuoterci dal nostro dolore ed unire le nostre esperienze e lottare contro questo stato di cose.
Voi non siete soli, una nutrita schiera di persone che hanno subito danni dalla malasanità e dalla malagiustizia, rivendicano GIUSTIZIA.
Non disperare hai trovato tramite questo FORUM degli amici che hanno ascoltato il tuo grido di dolore.
Ti auguro di ritrovare un pò di serenità, e tieni stretta questa rabbia perchè ti darà la forza di non arrenderti al sopruso subito.
07 Marzo 2008 16:43 Nome: gian luca email: stazzi.gianluca@libero.it Ti ringrazio per la risposta appena iniziate l'associazione come mi hai accennato fammelo sapere.
11 Marzo 2008 16:08 Nome: gian luca email: stazzi.gianluca@libero.it Ti chiamo mi interessa parecchio.
03 Febbraio 2008 16:43 Nome: angela email: pi.angela@hotmail.it PERCHè NON POSSIAMO FARE NIENTE ABBIAMO TUTTI DA LAMENTARCI E NON CI RINBOCCHIAMO LE MANICHE INSIEME SI PUò POSSIAMO FARLO è SOLO QUESTIONE DI VOLONTà
11 Marzo 2008 07:28 Nome: angela email: xtrupi@yahoo.it Cara Angela, rinnnovo il mio invito a metterti in contato con me.
Un caro saluto.
Angela
31 Gennaio 2008 22:49 Nome: Antoni Greco email: angrema@wanadoo.fr La Malasanità è uno degli effetti più vistosi della lottizzazione e della incapacità di gestione dello stato. Incapacità sulla Giustizia, sulla Sanità e tante altre cose ! ! !
EMERGENZE ITALIANE . UNA SCONFITTA ?
1. Le Emergenze
- La Giustizia ? In crisi da un decennio, dice il suo ministro. A che serve un brava polizia, stimata in Europa, se poi la Giustizia non è capace di punire la delinquenza , nell’epoca del lassismo nazionale ?
- Il Paese ? In crisi da tempo si sa, prima sociale, poi economica. Paese depresso, grigio, senza ambizione !
- La Sanità ? In certe regioni la Malasanità è divenita routine. Il motivo è sempre lo stesso: gestione incapace !
- E l’Alitalia ? Se la compreranno, o è troppo lottizzata ?
- Le istituzioni ? Tra esse, molte non funzionano da tempo ! Ma possono funzionare le istituzioni, sa la gestione fatta dai politici italiani (bravi a parole, piuttosto impegnati in shows TV, ma incapaci di risultati) è un fallimento, anche perché troppo spesso legata ad interessi di clan e a nefaste ideologie viscerali e vetuste ?
- La spazzatura in Campania ? As usual; è un esempio fra tanti di gestione ...... all’italiana ! !
2. Le vere Sconfitte
E fermiamoci qui ! E’ già un bollettino di guerra, nella sua fase finale: la sconfitta !
Sconfitta dei politici , che hanno creduto di gabellare gli elettori sulla loro capâcità professionale.
Sconfitta degli elettori, i quali scoprono, ahimé, che gente che parla bene (gli adepti della Commedia dell’Arte politica) poi non sa fare...
Sconfitta degli imprenditori, i quali, pur se interessati alla competitività, trovano ostacoli enormi in un sistema di lacci, regole, gabelle, talora punitive o troppo complesse. Essi non hanno ritenuto necessario spingere i politici a fare almeno tre cose serie ed urgenti:
a) creare un Patto Sociale (non esiste) ed una società nazionale (non fu mai creata, anche se fu detto, all’unificazione: “Fatta l’Italia, bisogna fare gli Italiani”). Che sostituisca i clans e le congreghe...
b) una inchiesta neutrale per identificare le cause per cui le istituzioni non funzionano a livello europeo (il contributo di chi come me ha paragonato l’Italia all’Europa per anni, sarebbe molto utile per l’ analisi delle cause);
c) indicare ai politici (visto che loro sanno solo parlare) quali sono le condizioni sociali che permetterebbero al Paese di iniziare a funzionare; con quali strumenti e con quali competenze (inesistenti oggi !).
Il problema alla radice: nelle istituzioni si lavora a.......... all’italiana ! Il che impedisce di avere risultati ! ! !
In tale situazione un espatriato come me (con decenni di paragoni fra Italia ed Europa) ha tratto le seguenti conclusioni:
1. Un popolo con mentalità da sottosviluppo non creerà mai sviluppo e occupazione ! Dunque la prima riforma urgente è quella della mentalità, cioé della scuola !
2. Un coacervo di individui, cui non è stata mai data educazione sociale, non abbandonerà spontaneamente una vita sociale di clans e tribù, per divenire una società nazionale (colle sue fondamenta) che possa funzionare;
3. Generazioni di Italiani, cui la P.I. ha mancato di insegnare metodi di lavoro, organizzazione, struttura mentale finalizzata ai risultati (“problem solving”, dicono gli Inglesi”), capacità sociali costruttive (abbiamo quelle distruttive), difficilmente diverranno efficienti. E quindi capaci di competitività, di risultati, di costruzione di strutture funzionanti ! !
4. E’ una fatua illusione che una società cha ha eliminato i Bastoni e le Carote sia in grado di far funzionare le istituzioni e la vita civile !
5. E’ un’altra fatua illusione pensare di garantire la sicurezza del Paese Confuso, dopo aver accettato che la Giustizia sia in crisi per un decennio (per incapacità di gestione o perché fa comodo a qualcuno ?).
6. E’ una fatua illusione immaginare che una rovinosa genia di politici, che vive in sella al doppio scenario, al furbismo e al lassismo, che è attiva nella gestione degli interessi di clans, possa esser capace di far funzionare il sistema Italia !
7. E’ una fatua illusione pensare che un popolo confuso, senza adegata cultura, senza adeguata educazione sociale, che non conosce le capacità gestionali di “eccellenza”, possa capire quali sono le condizioni perché le leggi e la Costituzione possano applicarsi uniformemente e con sicurezza. Di conseguenza, continuiamo colla plutocrazia...!
8. E’ un’illusione immaginare che un popolo che chiama democrazia un’oligarchia, che è ideologicamente accecato dall’aasenza di realismo, dall’ipocrisia fatta routine, possa pretendere e collaborare al raddrizzamento del sistema Italia !
9. E’ un’illusione immaginare che un sistema socio-economico che produce ormai merci e servizi a costi troppo elevati rispetto all’Europa, possa restare in piedi nell’epoca della competizione globale. Rischierà anzi che resti da lottizzare, fra breve, solo la povertà !
10. E’ deprimente che solo gli espatriati si rendano conto dell’esigenza di una P.I. valida, moderna, di una formazione professionale a livello europeo, per permettere agli Italiani, finalmente un giorno, di divenire efficienti, capaci di valutazioni realistiche e di risultati.
Tal che l’Italia è appunto: un Bel Paese, una mala gestione, un’assenza di ambizione, un Paese governato dai cinque dittatori: la Confusione, l’Allegra Gestione, il Lassismo, la Corruzione e la Rassegnazione.
11. E’ una fatua illusione immaginare che le gestioni pubbliche siano corrette, efficaci e soddisfacenti, per permettere la costruzione di una democrazia, se il criterio di selezione dei responsabili (inclusi i ministri) è quello del comparaggio e della cooptazione, anziché, come in tanti Paesi europei, la professionalità !
12. E’ fatua illusione pensare che il sistema Italia possa stare in piedi, quando (a seguito dell’eliminazione dei valori) il lassismo e la complicità diffusi accettano che la Giustizia sia influenzata da pressioni di partiti o di clans.
3. Il Grigio Futuro
I cittadini, abusati per decenni, non reagiscono al fatto che la casta dei politici non abbia di fronte un contropotere, faccia pressioni sui magistrati, si muova da IMPUNITA... ! E come potrebbero, col basso livello di istruzione e cultura diffuse e coll’ignoranza dei propri diritti ?
Come potrebbero gli elettori fare qualcosa di più solido che affidare le loro lamentele ad un comico, se il livello e la frequenza delle sopraffazioni imposte dalle istituzioni e dai padrini indica un ambiente sociale latino-americano ?
Fine di un sogno, nato il giorno dell’unificazione del regno, di divenire uno stato nazionale, costruttivo, capace, procacciatore di benessere e di democrazia ?
La sconfitta è totale ed ha molti milioni di colpevoli (coscienti o incoscienti). Non ci si aspettano rivincite possibili, nell’era del Villaggio Globale che impone serietà ed efficienza, visto che:
a) i politici si occupano degli interessi di clan;
b) gli elettori, senza educazione sociale, non hanno la capacità di proteggere i propri interessi, di fare una proposta nell’interesse del Paese.
La non riflessione, la non conoscenza del problema sociale, fanno si che adeguate contromisure non possano essere individuate. Proprio in quel Paese che ha bisogno urgente di una rivoluzione... mentale !
IL TITANIC/SISTEMA ITALIA NAVIGA NELLA NOTTE, senza radar ! ! !
Un espatriato, dopo lunga inchiesta sul problema sociale italiano, fornisce (un saggio e molte valutazioni pubblicate) qualche valutazione oggettiva per inquadrare il problema. Ed è disponibile, su invito, a presentare le cause del degrado, che continueranno a far danno, se il sistema sociale e la mentalità restano sottosviluppati.
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
05 Marzo 2008 08:04 Nome: angela email: xtrupi@yahoo.it Ciao Antonio, mi chiamo Angela e faccio parte del COMITATO AUTO AIUTO MALAGIUSTIZIA.
Insieme a molte famiglie abbiamo raccolto le nostre storie e messo insieme le nostre esperienze in malasanità e malagiustizia.
Siamo uniti dal dolore e dalla fame di GIUSTIZIA, ci scambiamo informazioni su leggi, avvocati, procedure in tribunale.
Abbiamo già trovato una sede principale a Firenze e presto diverremo ASSOCIAZIONE, cosi potremo portare le nostre istanze e il nostro contributo per migliorare questo degradato istituzionale che sta distruggendo l' Italia.
Siamo in contatto con famiglie italiane che hanno subito abusi in Italia e che sono costretti a lavorare i Germania per sopravvivere e continuare a lottare per vedere riconosciuti i propri diritti fondamentali.
Spero di poter parlare con te al più presto.
cell. 3347047240
16 Gennaio 2008 15:31 Nome: angela email: pi.angela@hotmail.it ANCHE MIO MARITO (40ANNI)è UNA VITTIMA DELLA MALASANITà ,LO è DIVENTATO PER UN BANALE INTERVENTO DI ERNIA AL DISCO(LUGLIO2007) NON RIESCO A DARMI PACE COME LA P'RESUNZIONE DEI MEDICI(7 INDAGATI) P'OSSA ANDARE AVANTI ......E PER ORA NON 'POSSO DIRE ALTRO
06 Marzo 2008 17:17 Nome: angela email: xtrupi@yahoo.it Ciao Angela, se vuoi parlare del tuo problema con qualcuno che ti possa ascoltare e capire il tuo dolore, contattami.
A me hanno ammazzato mia madre, per una banal opeazione ad un tendine della mano sinistra.
Ancora oggi sento il vuoto della sua mancanza e quando si avvicinano le feste divento triste, poichè dopo la sua morte anche il rapporto con i miei fratelli è cambiato.
Per loro è stato anche peggio perchè ancora adolescenti.
A suo tempo abbimo denunciato l'ospedale ma eravamo troppo giovane e soli, e presto lo hanno archiviato.
Tu vivi il tuo dolore insieme con tuo marito egli è ancora vivo, lo puoi vedere toccare anche se il danno che avete subito è tutti i giorni li davanti a voi.
In tutta Italia ci sono casi simili al tuo, e come te non sanno cosa fare.
Per questo ho pensato di mettermi in contatto con quelli che come me stanno subendo un'ingiustizia.
Se ti va di parlarne con me, contattami.
07 Marzo 2008 15:13 Nome: angela email: pi.angela@hotmail.i non so se ti arriverà il mio messaggio ,ma ho cercato di dirti che mio marito è morto i messaggi sono due se guardi ,gli hanno bucato l' aorta addominale .mi farà piacere parlare con te
16 Gennaio 2008 15:22 Nome: angela email: pi.angela@hotmail.it ANCHE MIO MARITO(40) E UNA VITTINA DELLA MALASANITà,LO è DIVENTATO PER UN BANALE
INTERVENTO DI ERNIA AL DISCO (è DECEDUTO 6 MESIO FA LUGLIO 2007) E NON RIESCO A DARMI P'ACE ,ANCORA NON CI HANNO DATO L'ESITO DELL'AUTOPSIA ED I MEDICI(7 INDAGATI) CONTINUANO A FARE DANNI ....
27 Novembre 2007 11:54 Nome: Laura email: gennyelle@hotmail.com Le parole so che servono a poco, ma io non sono nè medico nè avvocato e ho solo le mie preghiere da offrirti. Pregherò affinché sia fatta giustizia e tu possa ritrovare un giorno la serenità che ti meriti e iniziare una nuova vita. Ti ammiro per la tua forza nel portare avanti questa battaglia per la tua amata, ma anche per tutti noi. Non mollare mai!!!
Laura
03 Ottobre 2007 20:14 Nome: ALESSANDRO email: lasardegna@hotmail.com SONO ENTRATO QUI PER CASO NON CREDO AI MIEI OCCHI HO FATTO DIRETTAMENTE UN PASSO IN DIETRO DI DUE ANNI. ANNI IN CUI HO PERSO LA MIA COMPAGNA SUBITO DOPO IL PARTO . NATURALMENTE UN ERRORE MEDICALE NON CONFERMATO ME L HA PORTATA VIA E MI RITROVO SOLO CON UN BAMBINO CHE NON HA MAI VISTO CHE ALLEVO DA SOLO QUI IN FRANCIA. BELLE LE TUE POESIE ANCHE IO SCRIVO TANTO E L UNICA COSA CHE MI TIENE.
18 Maggio 2007 18:11 Nome: lucrezia email: lorecruzia400@libero.it Ho avuto una visita con il C.T.U. a causa di malasanita'
Il c.t.u non ha dato un punteggio e le due parti non si sono messe d'accordo, oltre a tutto ho pagato una somma superiore a quella che mi era stata messa per iscritto dal tribunale, l'avvocato non sa darmi una spiegazione. Il giudice ha chiuso il provvedimento, l'avvocato non mi ha spiegato niente cosa vuole dire??
Io devo sottoppormi a un'intervento chirurgico in Francia nel mese di settembre, l'avvocato contesta la perizia quando avra' in mano la cartella clinica del medico Francese, e 'possibile che cada in prescrizione??
vorrei tanto capire qualcosa dato che sono ignorante in materia e l'avvocato non mi da delucidazioni.
Grazie a chi mi vorra' rispondere
Lucrezia.