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11 Gennaio 2007 14:36 Nome: Giovanna email: giovanna.bonfida@comune.rho.mi.it
Buon giorno,
ho letto ciò che ha scritto riguardo a quello che è successo a sua moglie e ieri l'ho vista parlare a canale 5, anche se non la conosco le chiedo di credermi che sono molto dispiaciuta ma sicuramente non sono sorpresa perchè come Lei ha ripetuto più volte viviamo in un brutto mondo, bisogna sempre sperare che non ci accada nulla di male altrimenti noi poveri mortali senza onori e senza soldi siamo in balia di persone senza scrupoli.
Non siamo sicuramente Berlusconi che per operarsi ha avuto un seguito di medici e a sua disposizione cliniche che sembrano alberghi di classe superiore.
Mio padre si è rivolto ad un professore di pneumologia che tra l'altro conosceva perchè non respirava bene e questi per giunta non lo ha tenuto in considerazione anche se gli esami del sangue rivelavano che c'era già qualcosa che non quadrava, solo dopo 8 mesi gli ha fatto fare una tac dalla quale emergeva un grosso tumore di 5 centimetri che aveva ormai intaccato i linfonodi, se solo il professore fosse stato meno negligente forse mio padre ora sarebbe con me.
Se ha bisogno di una persona ed una parola amica io sono disponibile.
Con tanto affetto.
Giovanna

11 Gennaio 2007 14:31 Nome: Simona
Salve, mi chiamo Simona, ho 28 anni e scrivo dalla prov di Novara.. Ho letto della tremenda storia di Adriana e mi è spiaciuto moltissimo.. Tutta la mia solidarietà al marito per tutto quello che ha fatto e sta facendo, in un mondo dove la malasanità è ormai all'ordine del giorno... In breve la mia storia:

20 dicembre 2004 ero incinta di 9 mesi, giorno esatto della scadenza del parto. Durante la notte mi sento male, dolori e perdite varie. Sveglio il mio fidanzato e mi faccio accompagnare subito in ospedale. Vengo visitata dall'ostetrica di turno, tramite anche monitoraggio fetale. Tutto nella norma secondo lei; tengo a precisare che i macchinari non funzionavano, l'esame mi è stato ripetuto diverse volte perchè continuava a incepparsi. Vengo spedita a casa con una supposta di Buscopan, dicendomi che tutto era a posto e che ancora non era il momento di partorire. Durante il giorno tramite supposta i dolori diminuiscono per ricomparire poi la sera. Torno nuovamente in ospedale, solito monitoraggio fetale, solo che stavolta i battiti del feto sono deboli e viene avvisato il medico di turno, cosa che la mattina non era stata fatta. Mi ha fatto l'ecografia e l'unica cosa che ha constatato è che non c'era più battito e il feto ormai era morto. Nonostante tutto, hanno pensato bene di farmi fare un parto naturale: 12 ore di travaglio per vedere la mia bimba morta... Ovviamente non hanno saputo darmi una spiegazione, visto che durante tutta la gravidanza non ho avuto nessun tipo di problema da presagire una disgrazia del genere. Uscita dall'ospedale sono andata a denunciare il fatto alla magistratura, che devo dire si sono mossi abbastanza in fretta nel sequestrare tutte le cartelle cliniche. Sei avvisi di garanzia tra ostetriche, medici di turno, primario dell'ospedale e mio ginecologo... La bimba alla nascita pesava 3,2kg, era un fiore talmente era bella... E' stata fatta l'autopsia, i risultati mi sono stati dati sei mesi fa con risultato: morte bianca, non è stata colpa di nessuno... Ma io non sono convinta, non ci credo. Se mi avessero fatto partorire la mattina o mi avessero anche solo tenuta sotto controllo senza rispedirmi a casa le cose non sarebbero andate così. Ne sono convinta!!!! Ora mi è arrivata una lettera in cui si dice che se non presento ulteriori prove per il proseguimento delle indagini, la pratica verrà archiviata. Ho cambiato avvocato, sperando che questo sia un attimino più sveglio perchè la mia bambina merita giustizia, una giustizia che non ho visto.. Una bambina è morta e nessuno ha pagato, il mio fidanzato non ha retto al dolore e si è suicidato.. La mia vita ormai si è fermata a due anni fa, a quando la mia gioia si è trasformata in tragedia per colpa di medici incompetenti e macchinari malfunzionanti...
Non bisogna mollare se sai di aver ragione; le prove da superare saranno molte, ma spero che alla fine pure la mia piccola famiglia spezzata avrà una "giustizia", anche se niente e nessuno mi potrà ridare quello che ho perso...

Grazie
Simona

11 Gennaio 2007 14:29 Nome: piccoladory
ciao a tutti...nn mi sn sentita di accedere a questo sito prima di adesso...volevo solo dire ke pur non conoscendola di xsona sono profondamente addolorata e sopratutto amareggiata x qll ke è accaduto ad Adriana...forse anke un po xkè è capitato anke a mio nonno nel 1996...ma una cosa è la malasanità e un'altra è la sperimentazione...Pino lei è una delle xsone più in gamba e forti di questo mondo...in questa sua battaglia le siamo tutti vicino...io ho 17 anni l'anno prossimo andrò all'università..e sapete ke facolttà frequenterò? quella di medicina...credevo fosse un'impresa troppo ardua x me...Lei mi ha dato la forza e la volontà di tentare e di volerci riuscire...adesso sono iscritta e a brev farò gli esami d'ammissione...Grazie!
Adriana, il loro male NON RESTERA IMPUNITO!!!

08 Gennaio 2007 23:11 Nome: Adriana email: sensibileevera@hotmail.it
Ciao Pino, sai quante lacrime ho versato leggendo tutto ciò che hai scritto...è a dir poco una cosa mostruosa quel che è successo...Ti capisco..Io stavo perdendo il mio primo figlio perchè non erano intervenuti in tempo con un cesareo...Fortunatamente si è salvato..Ma tutt'ora che ha 22 anni ne porta le conseguenze...E ora non posso far altro che dirti di essere forte...La tua Adry non vorrebbe vederti soffrire.....Un bacione...Non vorrei darti altro dolore, ma anch'io mi chiamo Adriana....Ciaooo

08 Gennaio 2007 21:42 Nome: fabiola email: cavallo.gianni@virgilio.it
ciao pino,sn una raga di appena 16anni..ho sl parole per dirti che ti capisco perchè circa 17mesi fa ho perso il mio caro fratellino di appena 18anni(compiuti 2mesi prima della disgrazia)..ha fatto un brutto incidente stradale contro un camion con 6 ruote non frenanti..vabbè scusa ma io non ho parole..ti prego sii forte..

tutta la mia famiglia manda un bacio ad adriana e al il mio fratellino..

08 Gennaio 2007 18:50 Nome: Mara email: dolcefemme1973@yahoo.it
io non ho perso nessuno ma ho rischiato di perdere la vita io e mio figlio nato prematuro devo ringraziare una ginecologa di lecce che sembrava una pazza. non volevano farmi d'urgenza il cesario per mancanza di posti letti. Caro Pino le augurio di cuore di trovare la giustizia che cerca.... e di vivere sereno per lei e adry

08 Gennaio 2007 17:48 Nome: rocco email: mascagno74@libero.it
ciao pino sono rocco 32 anni anche io so cosa vuol dire perdere una persona che si ama, io nel 1999 ho perso mio figlio di nome simon dopo solo 15 giorni di vita per un errore di quelle persone che si fanno chiamare (medici) perche la mia sfortuna e stata che la mia ex moglie doveva partorire ad agosto e visto che quello e il mese dove ci si va in vacanza l ospedale aveva il personale ridotto e allora dopo 13 ore di travaglio si sono accorti che mio figlio attulmente ancora nel grembo stava avendo dei problemi perche a volte il cuore dava dei cedimenti e allora hanno deciso di fare un cesareo solo che chi doveva operare era gia impegnato e allora hanno dovuto chiamare una dottoressa che era in ferie e si era data reperibile in quei giorni solo che non era a casa, comunque tra una balla e un altra la mia ex e stata operata di cesareo dopo 17 ore ho avuto un figlio bellissimo di 4 kg solo che non sono riuscito a portare a casa perche odpo circa 15 giorni e MORTO con un edema celebrale causata da asfssia di parto, anche io come te ho iniziato una battaglia contro quelle persone disgustose e grazie al mio avvocato sono arrivato a conoscenza che avevano anche manomesse la cartella clinica il giorno della morte di mio figlio ma non avevano fatto i conti con me perche io il giono che e nato avevo gia fatto la richiesta della stesssa quindi sono riuscito a farmi giustizia relativamente pero perche dopo anni di sospenzioni dal posto di lavoro quelle personi disgustosi attualmente occupano lo stesso posto pronti ad ammazzare ancora. scusami se ti ho annoiato ma avevo bisogno di sfogarmi un po perche anche se sono passati 6 anni il mio cuore e la mia mente ricordano minuto per minuto quei giorni bruttissimi. ti prego dimentica che sei un idraulico vestiti da guerriero e combatti perche siamo tutti con te pronti ad aiutarti e sostenerti da come dice gigi d alessio (non mollare mai)

08 Gennaio 2007 15:52 Nome: Blue Rose email: blueroseworld@hotmail.it
Poche parole di fronte a queste cose...
Dal profondo del cuore...le lascio la mia stima...la mia compassione...
Il male è ovunque...anche dove non ci dovrebbe essere...
Le auguro di trovare la giustizia che cerca...ma soprattutto la consolazione che merita...

08 Gennaio 2007 09:46 Nome: gio..
anch'io sono con te pino..anche mio marito e in cielo insieme agli altri angeli e forse anche lui e stato vittima dei camici bianchi...sii forte

08 Gennaio 2007 00:55 Nome: janette email: janette155@hotmail.com
ciao cara Adriana!anche se non ti conosco sò che ora sei nel cielo insieme a mia sorellina che aveva 16 anni e che è morta come te per negligenza medica ma a Grosseto perciò,pino ti capisco quello che stai provando perchè i miei genitori e io stiamo passando la stessa cosa che hai passato tu.ma sai devi pensare che loro da sù ci guidano e ci prottegono e ricorda che c'è un dio che fa giustizia dato che noi da qui da dove ci troviamo non la possiamo fare come dici te,quelli che hanno tanti soldi fanno come li pare e non sono giusti.
Dimenticavo di dirti che questo è successo il 22 Aprile del2006 e karla Carrillo è mia sorella più piccola che a 16 anni e volata come un angelo in cielo e noi siamo una familia di peruviani che abitiamo da tanto in italia e siamo con te Pino e voglio che sappia che sono dispiaciuta e alla estesa volta arrabbiata.
io mi chiamo

07 Gennaio 2007 21:08 Nome: ky80 email: larax1@inwind.it
Sono così dispiaciuta e arrabbiata per questa storia, in due casi sono ho visto i miei familiari vittime di malasanità e posso capire. E' orribile essere malati e sentirsi un numero in una stanza grigia, in balìa dell'incompetenza e ancor peggio dell'indifferenza. Ma l'amore è più forte della malattia, della morte, più forte di tutto. Qualcuno ascolterà sicuramente la tua voce, mi raccomando NON MOLLARE!!

07 Gennaio 2007 19:30 Nome: Monica email: monicuccia90
ciao,io sn una ragazza di solo 17 anni,volevo dire solo ke mi dispiace davvero tanto per tua moglie e sia giusto ke tu devi trovare la verità,ho letto il tuo blog e quello ke dicevi tu,io non ho parole di quello ke anno fatto i medici a tua moglie e penso ke loro non sn dei medici ma sn degli assassini ke anno rubata una vita così innocente,mi dispiace davvero tanto e mi raccomando non mollare mai,vai fino in fondo e trova la verità,fai giustizia a tutto questo!!!

07 Gennaio 2007 17:50 Nome: Michele email: m.petito@gmail.com
Ciao Pino,
ti ho visto oggi in TV, il tuo racconto a "Buona domenica" mi ha colpito tanto quanto la tua voglia di istruirti e di sfidare medici l'intero SISTEMA. Perdonami, ma non sono riuscito a terminare il tuo lungo racconto sul sito perchè già a metà mi sono messo a piangere. Condivido tutto quello che dici però sono convinto che non sempre solo i potenti vincono e vengono ascoltati. Certamente loro hanno molte più possibilità di noi e questa è una vera ingiustizia, soprattutto nel campo della salute. SOno sicuro però, che se continuerai così a farti sentire prima o poi non potranno far finta di niente... Io ti appoggio!! Forza Pino!

Perchè non chiedi a Beppe Grillo di postare il tuo racconto sul suo blog (www.beppegrillo.it), è una bella cass di risonanza nella rete (il suo sito è uno tra i più visitati in Italia!).

Un abbraccio

07 Gennaio 2007 17:48 Nome: Sciuan
Caro Giuseppe sono Enzo che ti scrive da Napoli, guardando Buona Domenica ho ascoltato la storia della tua dolce Adriana che purtroppo ti ha lasciato a soli 33 anni;
Una cosa sola è certa, io come tante altre persone sono pronto a gridare in piazza ad alta voce basta, basta con queste cattiverie ed ingiustizie!!! Basta con la malasanità!!!

Ciao Adriana anche se non ti ho conosciuto sento che sei stata una donna fantastica, e anche ora che sei nel cielo ha saputo trasmettermi un qualcosa di indescrivibile, grazie Adriana Ciao.
Abbi forza Giuseppe, spero tanto che la tua battaglia possa scuotere le coscenze delle persone in un paese come l'italia, che commette tanti, tanti errori. Ancora Ciao Giuseppe.

07 Gennaio 2007 17:37 Nome: federoncoladgl email: www.federoncola@hotmail.it
Caro Signor Pino sono profondamente addolorata ,l'unica cosa che le riesco a dire in questo momento è che prima di avere giustizia bisognerebbe che l'italia venga ripulita e ripristinata ,in modo tale poi da fermare queste persone che dicono di essere medici.Spero tanto che lo Stato Italiano si renda conto di quanto accaduto. Lotti per la giustizia .Federoncola da Tp

25 Gennaio 2007 15:15 Nome: Tiziana email: tizianasal@yahoo.it
Un caso di malasanità:
Mia madre si è operata il 6 marzo 2006 per un adenocarcinoma gastrico in laparoscopia.
La laparoscopia non è stata mai firmata, non abbiamo mai dato il consenso alla laparoscopia nè diagnostica nè chirurgica. C'era un solo documento da firmare e non l'abbiamo firmato, volevamo lasciare dichiarazioni prima di mandare mia madre in sala operatoria ma non ci è stato possibile. Mamma è entrata in sala operatoria con la promessa a voce che sarebbe stata fatta una diagnosi ed è risalita in reparto dopo due giorni con 3 macchine attaccate, una siringa di morfina, flebo e tubicini dappertutto, le avevano ripulito quasi tutto l'addome. Stomaco, milza, una parte di esofago e di fegato. Non vi dico come stavo male io per lei per non aver fatto niente per impedirlo, come se l'avessi tradita. Ancora oggi io non sono stata da nessun avvocato per informarmi su come avrei potuto dare le direttive per poter consentire di mettere le mani su mia madre fino ad un certo punto!
Ma insomma che diritti abbiamo noi cittadini, possiamo o no essere responsabili della nostra salute, possiamo o no mettere dei limiti all'operato dei medici oppure quando ci spengono i sensi siamo completamente nelle loro mani?!
Sono pronta a sporgere denuncia perchè è stato violato un diritto.
In seguito mia madre ha accettato di fare la chemioterapia ben sapendo tutti che non sarebbe stata curativa, mi diceva che voleva farla perchè temeva di essere abbandonata dai medici. Ora i suoi valori ematici non sono più buoni, il suo corpo non è più in grado di sopportare la chemio ed ora me l'hanno abbandonata a casa. Quello che non voleva le hanno fatto. Non è possibile vivere nelle mani di medici presuntuosi e senza umanità.
Per favore non limitiamoci a raccontarci le storie, facciamo qualcosa per fermare questa corruzione!!
Ho rabbia in corpo per altri 30 anni!!


07 Gennaio 2007 16:49 Nome: fernando email: bereguardo12@msn.com
ciao pino, oggi in TV nel programma buona domenica ho ascoltato il tuo racconto della dissaventura di malsanità capitata alla tua compagna. tutto ciò a preoccupato anche me, in quanto da oltre un anno sono in cura per un carcinoma grado 7 della scala di gleson alla prostata. (i medicinali decapeptyl 11,25mg- casodex)questa cura mi procupa in quanto anno un sacco di controindicazioni, roba di mettersi le mani nei capelli, specialmente per il casodex. non capico perchè non hanno scielto di operarmi. non è che come la tua compagna mi usano da cavia?. ti ammiro per il tuo coraggio e spero tanto che giustizia sia fatta, e chi ha sbagliato paghi. nessuno ti ripotrà dare tua moglie, ma ti sarai tolto una soddisfazione. ciao e buon anno pino. auguri per la tua lotta che ti fa tanto onore.Fernando

07 Gennaio 2007 16:31 Nome: piera email: sweet_fight@yahoo.it
ciao! io sono una terapista di 52 anni e hai la mia immensa comprensione e per quanto ti possa servire sappi che ti sono molto vicina, perchè il mio lavoro mi presenta ogni giorno casi vera malasanità in cui è difficile dimostrare che in questo caso come dici tu la struttura medica diventa complice nel coprire gli errori e ti assicuro che andiamo sempre in peggio. ciao da Piera

07 Gennaio 2007 16:29 Nome: Marinella email: Fabrh3@jumpy.it
Caro Pino oggi abbiamo visto il servizio a buona domenica, sei un grande e lotta fino alla fine in nome del tuo amore, lei ti è vicina e chiede questo. ciao marinella e fabrizio

07 Gennaio 2007 16:22 Nome: roberta email: robertadegiglio@alice.it
ciao pino sono una ragazza di 18 anni...quest'anno ho perso mio padre un uomo sano e forte nel giro di due mesi....perchè le raccomandazioni valgono più della vita,il denaro vale più della vita,la fama e il potere valgono più della vita di un uomo....!l'incompetenza dei medici me l'ha portato via....la chemioterapia l'ha distrutto...lui che era una roccia...non ero pronta a tutto questo ma pare che l'indifferenza che regna oggi negli ospedali nn ne ha tenuto conto...!volevo ringraziarti perchè la forza che stai dimostrando tu infonde coraggio...buona fortuna...roberta

07 Gennaio 2007 16:13 Nome: franco
sei grande per quello che hai fatto per tua moglie

30 Dicembre 2006 12:05 Nome: Sergio email: sergio@fastwebnet.it
Ciao Pino sono Sergio, il tuo ex-principale, fagliela vedere a quei bastardi, siamo tutti con te!!!
Auguri di buon anno!

27 Dicembre 2006 11:16 Nome: Mirella email: gador1939@tiscali.it
Questa mattina, in TV, ho visto il servizio che riguarda la tua cara moglie, vittima anche lei della malasanità. Mi dispiace molto x quello che è successo ma spero che la morte di una ragazza di 33 anni con il tuo encomiabile impegno possa servire x porre fine a questo, come lo hai giustamente definito tu, "genocidio". Mio marito, ricoverato x un banale intervento di frammentazione di un calcolo renale, ha contratto un'infezione causata dall'applicazione dello stent, infezione che a quasi un anno di distanza nn si placa nemmeno con cure a base di antibiotici. Questo gli ha comportato gravi quanto inutili sofferenze. Purtroppo spessissimo in questi casi nessuno paga! Hai fatto una proposta intelligente : la laurea a punti. Sarebbe utile anche x altre professioni quali ingegneri che fanno progetti sbagliati, architetti che creano situazioni illogiche, avvocati che ti fanno perdere le cause per imperizia e chi più ne ha più ne metta. Concludo augurandoti, comunque, un nuovo anno sereno e che Dio ti dia la forza di continuare questa sacrosanta battaglia. Grazie x quello che fai e che farai. Mirella da Genova

27 Dicembre 2006 11:15 Nome: Mirella email: gador1939@tiscali.it
Questa mattina, in TV, ho visto il servizio che riguarda la tua cara moglie, vittima anche lei della malasanità. Mi dispiace molto x quello che è successo ma spero che la morte di una ragazza di 33 anni con il tuo encomiabile impegno possa servire x porre fine a questo, come lo hai giustamente definito tu, "genocidio". Mio marito, ricoverato x un banale intervento di frammentazione di un calcolo renale, ha contratto un'infezione causata dall'applicazione dello stent, infezione che a quasi un anno di distanza nn si placa nemmeno con cure a base di antibiotici. Questo gli ha comportato gravi quanto inutili sofferenze. Purtroppo spessissimo in questi casi nessuno paga! Hai fatto una proposta intelligente : la laurea a punti. Sarebbe utile anche x altre professioni quali ingegneri che fanno progetti sbagliati, architetti che creano situazioni illogiche, avvocati che ti fanno perdere le cause per imperizia e chi più ne ha più ne metta. Concludo augurandoti, comunque, un nuovo anno sereno e che Dio ti dia la forza di continuare questa sacrosanta battaglia. Grazie x quello che fai e che farai. Mirella da Genova

14 Dicembre 2006 20:06 Nome: Graziella email: ginevra-04@tiscali.it
Vi sono casi in cui una madre soffre da quasi quattro anni a causa di una falsa diagnosi, che nessuno nella sua città vuol leggere: il perito del tribunale senza nemmeno leggerla ha detto che capita dopo un lutto dare la colpa a qualcuno, perchè così si dice in cartella, che questa madre soffre di depressione con rivendicatività nei confronti del medico che è stato un anno prima rinviato a giudizio da un giudice onesto. E' vergognoso che altre cose in seguito questa madre abbia subito con l'attribuzione alla sua mente di manie di persecuzione.....indignata ti sono vicina e capisco il tuo dolore

14 Marzo 2006 18:57 Nome: Rita
Vi sono ospedali psichiatrici dove i malati sono considerati oggetti, dove viene praticato l'elettroshoc e altre cose simili...dove non tutti i medici sono d'accordo su queste terapie...ma taciono e comanda il più potente fra loro che è forse PIU' PAZZO di tutti i malati messi insieme. FATE DELLE INDAGINI E VEDETE SE IO MENTO.
[Messaggio del moderatore: vitarubata]
15 Marzo 2006 02:07 Nome: Giuseppe email: xlagiustiziadiadry@vitarubata.com
Cara Rita sono il webmaster, e moderatore del forum di www.vitarubata.com - nonché l’antagonista (la protagonista e vittima vera di questa triste e assurda storia e Adriana) dei crimini di alcuni mafiosi in camice bianco come potrai leggere sul sito. Ti rispondo direttamente sul forum non avendo la tua e-mail.
So bene cosa tu vuoi dire con le poche frasi che hai scritto, sulle pratiche criminali della psichiatria, e non c’è bisogno che mi dici altro so benissimo cosa succede a chi capita in queste tenaglie, conosco bene anche gli effetti devastanti delle terapie con farmaci antidepressive, terapie che inducono a suicidi, a essere violenti e a omicidi. Ma per questo come leggiamo spesso dalla cronaca ci si rende conto delle stragi famigliari (e non solo) solo che questo come tu saprai viene ignorato dalla magistratura (qui in Italia). Io sconosco bene le varie associazioni che si battono per questo e sono in contatto diretto, per farti capire circa un mese fa ero a Firenze in occasione della presentazione di un libro(critica al giudizio psichiatrico) scritto dal dott. Giorgio Antonucci (non so se tu conosci) un noto psichiatra ma di quelli Umani che la pensano esattamente come noi! Ti inviterei se non c’è l’hai a comprare questo libro e leggerlo. Quindi cara Rita ai fatto bene comunque a scrivere queste cose affinché si sappiano i crimini della psichiatria anzi ti inviterei a scrivere ancora più cose se li sai.
Come vedi io mi sto battendo anche per questo, e non so se tu lo sai io sono candidato al senato della repubblica (in Sicilia) in queste elezioni nel partito pensionati, (www.partitopensionati.it) come responsabile nazionale sulla sanità, è il mio ruolo e la mia missione se sarò eletto sarà la malasanità e tutti i crimini che vengono perpretati hai danni degli esseri umani.
E stata messa la patente a punti gli incidenti stradali e morti sulle strade sono diminuiti? Ebbene allora perché non mettere la professione “medica” a punti (o laurea a punti)?. (con una Legge) E quando un medico viene accusato di un reato grave perché per prima cosa non viene subito mandato a casa, o messo in galera! è sospeso? Ma invece se la cavano sempre. Il mio obiettivo primario se riuscirò ad arrivare ad essere eletto da tutti quei Cittadini che credono, fare proprio questa legge (laurea a punti) chi non rispetta i diritti Umani che vada a casa o in galera. Se anche tu credi a questi valori (e credi in me) allora il 9 e 10 aprile sai per chi devi votare, non importa se io sono candidato in Sicilia quello che conta e il simbolo.
Questo Partito a dato voce a un Cittadino Italiano! No! Come tanti che invece gli tappano la bocca!
Con questo spero che tu abbia trovato un tuo alleato e io per quello che mi e possibile fare sarò sempre in prima linea contro quella che io definisco un potere criminale e una “loby mafiosa di stampo internazionale”…. La mafia bianca!.
Ciao Rita un caro saluto se mi vuoi contattare anche via telefono sul sito c’è il numero.
Webmaster di vitarubata (Giuseppe)

30 Dicembre 2006 06:03 Nome: Giacomo email: pensoso.palpito@hotmail.it
Combattiamo gli abusi e i metodi violenti della psichiatria,ma soprattutto combattiamo la psichiatria,pseudo-scienza che si basa sulla menzogna,la violenza e i miliardi delle case farmaceutiche.Bandiamo dal mondo civile questa vergognosa truffa ai danni dei diversi.


19 Ottobre 2005 16:31 Nome: mino email: giacomo.bertone@alig.it
Siamo vicini alla scadenza elettorale e tutti parleranno di pensioni, sanità, lavoro, moralità politica, questioni morali, e di mille altri argomenti.
Il giorno dopo vuoi scommettere che se ne dimenticheranno subito, per subito ricordarsi che esiste un buco e metterti qualche balzello per il quale ci stupiscono sempre? Vuoi un consiglio? Votiamo tutti il Partito Pensionati! Basta con i soliti tromboni, basta con la corruzione!Basta con la malasanità!!!!!Amici date retta a me: mandiamoli veramente tutti a casa e a lavorare veramente così facciamo pulizia in Parlamento! gaicomo bertone segretario regionale ligure del Partito Pensionati
22 Dicembre 2006 22:06 Nome: luigina email: partitopens.invalidi@libero.it
Chi si è dimenticato dopo le elezioni dei pensionati è proprio il Partito Pensionati famiglia Fatuzzo, vero Bertone ? non sei tu il regionale della Liguria del Partito Pensionati famiglia Fatuzzo !! Il Partito Pensionati Fatuzzo alle elezioni Politiche 2006 era a sx con Prodi, e al Parlamento Europero con il Partito Popolare Europeo on. Tajani Antonio di Forza Italia, e precedentemente era con Forza Italia di Silvio Berlusconi: Ora è tornato a dx con Forza Italia. A me pare, e leggi i commenti in merito su questo sito , che il partito pensionati famiglia fatuzzo, vada a sx e/o a destra e in qualsasi corrente che le offra di più, e non essendo un pensionato on. fatuzzo , non puo capire i nostri problemi " che stiamo lottando per la sopravvivenza, con i soldi della pensione non si arriva a fine mese, mentre lui pagato profumatamente come parlamentare europeo e la figlia come consigliere regionale lombardia, ecc., vivono da ricchi signori in attesa poi di pensioni e privilegi d oro. Non ha mai, a quanto mi consta, (rispondendo al tuo invito di sostenere e votare per il partito pensionati famiglia fatuzzo sig. Bertone Giacomo), on. fatuzzo non ha presentato agli organi preposti alcuna proposta di legge per i pensionati!! Meditate pensionati e informatevi per sapere la verità, onde sapere in futuro ha chi votare per ottenere dagli eletti giusizia sociale per tutti i ceti definiti" ceti sociali deboli ", ma che sono cittadini aventi diritti da sempre negati!! Luigina


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